Progetto Targhe d’Autore – Ufficio Postale di Piazza Bologna, Roma

targadautore01

Martedì 1 aprile alle ore 10,00 sarà posta ai piedi dell’Ufficio Postale di P.za Bologna (1933-1935), opera degli architetti M. Ridolfi e M. Fagiolo, la prima “Targa d’autore” alla presenza di:

Flavia Barca Assessore alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica
Agnese Micozzi Assessore alla Cultura II Municipio
Anna Maria Cerioni Responsabile Servizio Coordinamento Attività di Restauro, Collocazione targhe, monumenti e arredo monumentale Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
Alessandro Ridolfi Vicepresidente Ordine Architetti P.P.C. di Roma e provincia
Alfonso Giancotti Presidente CTS della Casa dell’Architettura
Piero Ostilio Rossi Direttore DIAP Università la Sapienza
Marco Annarumi Presidente Promoroma
Amedeo Schiattarella ex Presidente Ordine Architetti P.P.C. di Roma e provincia
Mauro Vaglio Presidente Ordine Avvocati Roma

Invito | Comunicato stampa

Il progetto “Targhe d’autore” nasce all’interno di un più ampio progetto sul Diritto d’Autore e la tutela della Proprietà intellettuale degli architetti e dell’architettura contemporanea ideato dall’arch. Valentina Piscitelli, e portato avanti con l’avvocato Pietro Ilardi e l’architetto Damiano Minozzi, come iniziativa congiunta dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia e il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, rinnovato anche per il quadriennio 2014-2017.

L’apposizione delle “targhe d’autore” alla base degli edifici, oltre a ribadire la componente autoriale che sottende l’opera di architettura, vuole sottolineare l’importanza di tutelare il grande patrimonio di architettura moderna di Roma, spesso poco conosciuto per il rilievo assunto dall’immenso patrimonio storico, ma non di rilievo inferiore.

A seguito della presentazione dell’iniziativa “Difendere la proprietà intellettuale in architettura” del 5 dicembre 2012, è stata istituita la Commissione “Targhe d’autore” composta da Andrea Bruschi, Alfonso Giancotti, Valentina Piscitelli, Piero Ostilio Rossi e Amedeo Schiattarella, Rosalia Vittorini, che ha segnalato un primo elenco di opere che per la loro qualità possono essere considerate Patrimonio dell’Architettura Moderna della città di Roma.

La valutazione, condotta da importanti esponenti del mondo della cultura e delle politiche architettoniche, ha preso in esame oltre al carattere qualitativo e autoriale, un arco temporale e geografico circoscritto.

La selezione operata non intende configurarsi come una graduatoria di merito, quanto piuttosto come la prima tappa di un percorso la cui prosecuzione si vuole portare avanti insieme all’Amministrazione Comunale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico oltre che alla cittadinanza al fine di difendere le architetture di qualità che sono oggetto di incuria e di manomissioni.

L’Ordine degli Architetti considera questa iniziativa di rilevanza pubblica e si pone l’obiettivo a lungo termine di rafforzare le politiche in favore della tutela del Diritto d’autore delle opere di architettura, auspicando che rientri in futuro come prassi, l’evidenza autoriale delle opere di architettura, al fine di affermare la dimensione intellettuale che sottende il lavoro dell’architetto.

L’iniziativa è promossa da:
Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, Casa dell’Architettura di Roma, Comune di Roma

in collaborazione con
Promoroma – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma e Dipartimento di Architettura e Progetto Sapienza Università di Roma.

La posa delle prime 4 targhe avverrà con eventi a cadenza mensile, a partire dal mese di aprile.
Una scelta che permetterà alla cittadinanza di approfondire la conoscenza del Patrimonio dell’Architettura Moderna della città di Roma.